domenica 2 giugno 2013

Crack!

Un colpo di vento
può abbattere anche quelli
che sembrano più forti!



astro-nave


se per essere felici
bisogna saper immaginare
allora io mi immagino di salire
su quella nuvola 
che sembra un'astronave 
a forma di pesce.
certo, perchè è un'astronave
che viaggia nello spazio 
e nella profondita degli oceani.
davvero non conosce confini!
vado a vedere che succede lassù
e pure laggiù!
prima vado ad affrontare i mostri marini
di cui ci narròVerne,
poi raggiungo gli amici astronauti
che orbitano intorno alla terra,
cercando di conoscere
i segreti dell'infinito
ad un passo da casa.
mi sembrano un po' come i bambini
che credono di essere 
sfuggiti al controllo della mamma
stando a giocare seduti sullo zerbino di casa
(che vuol dire al di là del confine
del "dentro").
io, con la mia nuvola,
li supero,
faccio ciaociao con la manina
e mi ritrovo dall'altro lato della galassia
sul confine della via lattea,
e purtroppo non mi riesce
il gioco al contrario
di cercare di individuare da lì
la mia casa.
sarà proprio per questo motivo
che mi faccio vincere dalla nostalgia
e decido di tornare.
è stato solo un attimo
...
e sono già vecchia!
ma so che di questo mio viaggiare
mai mi pentirò.

sabato 1 giugno 2013

sono qui


sto lasciando solo qualche impronta
che vedranno gli occhi attenti 
dei pochi
che sanno accorgersi.
mi muovo con prudenza,
se perdo la concentrazione
e mi distraggo
qualche cacciatore
potrebbe vedermi
e non è a loro
che voglio mostrarmi.
anzi, da loro scappo.
ho un fiuto mirabile,
sono forte
sono fiero
non mangio altri esseri viventi
del mondo animale.
ma se sono aggredito mi so difendere!
vorrei essere trattato con più rispetto
perchè vivo da migliaia di anni qua
e so cose
che voi nemmeno immaginate.
sono di questa terra
e conosco ogni pianta, ogni radice,
potrei elencarvi anche le proprietà
di ognuna di esse
se solo avessimo un linguaggio condiviso.
io ho grande rispetto
di chi mi si avvicina
con discrezione,
e ne ho altrettanta per voi.
ecco, ti ho lasciato un segno
del mio passaggio,
perchè tu ricordi
che io son qui.

aspettando l'estate


Se solo facesse un poco più caldo
La sera sarebbe più dolce
I fiori sprigionerebbero il loro profumo
Tutto sarebbe più quieto
E staresti fuori
Senza più voglia di rinchiuderti a casa
Anche solo sull'uscio
seduta su una seggiolina,
come si fa al sud,
a guardare il cielo,
immaginando viaggi transoceanici
o 1000 vite diverse.
E poi saresti spettatrice del mondo:
Vedresti I ragazzi psichelli che vanno a far serata in qualche locale
vestiti in modo improbabile.
I loro genitori che dopo aver brasato carne sulla griglia
rientrano in casa a guardare i vecchi film in tv,
gli anziani che se la raccontano...si, sempre la stessa storia
ma ogni volta un po' più eroica,  più drammatica, con sempre più pathos
Se solo facesse un poco più caldo
la vita sarebbe fuori
e nelle mie ossa
non ci sarebbe tutto questo rumore.

martedì 28 maggio 2013

in mezzo ad una bufera


in questa follia
di vento e sabbia
e di paesaggi che continuamente
vengono ridisegnati
dalla tormenta,
proteggendoti il viso
con solo un copricapo berbero
che qualcuno,
con più esperienza di te,
ti ha aiutata ad avvolgere
sulla testa,
continui a vedere quel buco
delle nubi.
è lì per mostrarti
che al di là
ci sono ancora ancora 
blu, sole e calma.
quasi tutti i tuoi riferimenti
stanno man mano sparendo
ma guardando quel blu
ti senti la forza
per sentire che sei tu
quella che ce la fa.
senza appoggi, senza false sicurezze familiari
o affettive.
il mondo corre
e tu,
che ora ti sei fermata,
vorresti già essere pronta
per correre con gli altri.
ma ci sono dei tempi da rispettare.
non ci si mette in cammino
nel bel mezzo di una bufera.
guarda il blu,
non perdere la sensazione
di quello che senti,
ascoltalo.
quando la tormenta sarà placata,
sarai pronta per raggiungere
il resto del mondo. 

domenica 26 maggio 2013

strizza gli occhi!


nessuno si ricorda di dirti
quanto è difficile.
come sempre
tu, che sei furbissima, una volpe, appunto,
ti accorgi subito
che ti hanno tirato 
una fregatura!
perchè di cibo c'è n'è poco,
acqua zero,
per non parlare della sabbia
che ti entra negli occhi,
nelle orecchie
....
tutto questo
mentre le tue cugine
se la spassano
su qualche montagna
a magiar galline
rubate da qualche pollaio.
ecco,
sei nata dalla parte sbagliata!
quindi
strizza gli occhi
e vai incontro
al tuo futuro
....
sabbioso.
...e non lamentarti!
come ha detto qualcuno:
"chi si lamenta 
è un ladro!"
....di positività...
che fa rima con
opportunità.

giovedì 23 maggio 2013

cuccioli...in erba.


anche se tu pensi che il mondo
si sia fermato,
sono nati i nuovi cuccioli di erba.
stanno lì, fieri e dritti dritti, 
senza un barlume di paura
sul dopo.
ho provato a chiedergli:
ma non avete paura che, non so,
tipo una zampa di cane o
un piedone umano vi schiacci?
mi hanno guardato
un po' alteri
e mi hanno risposto:
perchè? noi sappiamo solo
che siamo nati per diventare un prato
e quello che sarà
....sarà!
quindi ho continuato
a guardarli ammirata.