venerdì 9 dicembre 2011

la bolla


un deserto per dare spazio ai pensieri,
lo stesso spazio che si apre quando ci si immerge
nelle profondità del mare
dove ritroviamo l'essenza dei nostri sensi
regalando alla mente sensazioni
che credevamo perdute.
a me spesso manca un posto così...
in questo delirio urbano
che non conosce sosta.

giovedì 8 dicembre 2011

cecità


a volte si è così impegnati ad osservare
un insieme
che ci sfugge il particolare.
proprio quello lì in primo piano
proprio quello più vicino all'occhio,
così vicino
che l'occhio fatica a metterlo a fuoco.
sei in un posto nuovo,
ti guardi intorno
cercando di cogliere l'essenza del posto che osservi,
allungando lo sguardo più in là che puoi...
e non ti accorgi che
ciò che sta ai tuoi piedi
quell'essenza rivela.

non ci sono più certezze!


1° quando chiedi un parere stai bene attento a chi lo chiedi!!!
2° ma..ma...su rai1????

martedì 6 dicembre 2011

don giovanni


non penso, quindi tu sei.
questo mi conquista!
...
sinceramente, non tuo!

lunedì 5 dicembre 2011

volte


a proposito di rinascimento...
i maestri decoratori.

la matematica applicata alla vita.


La relazione tra i numeri di Fibonacci e la spirale logaritmica si rivela evidente se si costruisce una serie di quadrati in cui il lato di ognuno di questi è dato dalla somma delle misure dei lati dei due precedenti.
 



Se li disponiamo come in figura e tracciamo un arco di cerchio avente per raggio il lato del quadrato, la figura che si ottiene è una spirale logaritmica.

 La spirale logaritmicaè intimamente legata ai numeri di Fibonacci (Pisa 1180-1250), in cui ogni termine è dato dalla somma dei due precedenti: 1,1,2,3,5,8,.... La sua scoperta risale al 1202.
La particolarità tra questi numeri è che il rapporto tra due termini successivi si avvicina molto rapidamente al numero decimale 0,618:
1:2=0,500
2:3=0,667
3:5=0,6
5:8=0,625
8:13 = 0,615
...
34:55=0,618
 Il numero irrazionale numero aureo, di cui 0,618 è una approssimazione, è noto con il nome di numero Aureo, e viene definito come il rapporto della sezione aurea, o proporzione aurea. Tale rapporto è stato considerato, sin dalla sua scoperta, come rappresentazione della legge universale dell'armonia.
La proporzione aurea fu molto utilizzata dagli antichi Greci come rapporto armonico nelle costruzioni architettoniche
  Il rapporto aureo fu largamente ripreso anche nel Rinascimento: le dimensioni della Monnalisa, di Leonardo da Vinci, sono in rapporto aureo. E ancora fino ai giorni nostri, nell'architettura moderna: il Palazzo di Vetro delle Nazione Unite ha proporzioni auree. La sequenza di Fibonacci è abbondantemente rappresentata anche in musica, ad esempio nelle “fughe” di Johann Sebastian Bach, nelle sonate di Mozart, nella Quinta Sinfonia di Beethoven, nella Sonata in la D 959 di Schubert; l’esempio più elevato di applicazione su vasta scala degli stilemi improntati alla proporzione aurea è dato dalla Sagra della Primavera di Strawinski.


  L'accrescimento biologico di alcune specie, la spaziatura tra le foglie lungo uno stelo e la disposizione dei petali e dei semi in alcuni tipi di fiori quali il girasole, spesso presentano schemi riconducibili a quello dei numeri di Fibonacci. Il Nautilus, un mollusco di grandi dimensioni che ha la sezione del guscio come una perfetta spirale logaritmica ci dimostra come la sezione aurea sia l'espressione matematica della bellezza e della eleganza della natura.

domenica 4 dicembre 2011

barboni


non dimentichiamoci,
in questo inverno freddo,
dei nostri amici sfortunati: i cani barbone.
caduti nel tunnel dell'etilismo
si accontentano di un fiaschetto 
per bere 
e un cartone per dormire.
NON NEGARGLIELI!